Skip to main content

Segno d’acqua come il cancro, quindi con un mondo interiore assolutamente ricco di emotività. Tuttavia, mentre il Cancro esterna il suo stato d’animo, a volte anche solo attraverso un atteggiamento aggressivo-passivo, lo scorpione interiorizza le sue emozioni. Difficilmente vi mostrerà la sua completa soddisfazione, al contrario si celerà dietro il suo solito manto fatto di silenzio e sguardi. Se avete l’ardire di invitare a pranzo uno scorpione dovete considerare due aspetti: sono amanti della cucina ricercata, apprezzano l’agrodolce e i gusti decisi ma non azzardatevi a propinargli un piatto fusion o ve lo classificheranno un mappazzone. In secondo luogo, sia che apprezzino il piatto, sia che non li entusiasmi, sapranno celare il loro sentire con un gesto di buona educazione terminando ciò che hanno davanti. Se davvero volete stupirli dovete scegliere dei piatti ricercati, che però sapete eseguire egregiamente, giacche’ l’incertezza di fronte a questo segno non troverà mai un gesto di rassicurazione. Questo perché preferiscono rimanere in disparte, ad osservare il vostro operato, per formarsi opinione che ovviamente terranno solo per loro. Se però siete tra coloro che considerano “affetti” allora state pur certi che non vi regaleranno mai un commento falso ma opteranno sempre per una sincera e cruda verità. Armatevi dunque di santa pazienza e preparate una tavola elegante ma non sontuosa che quelle cerimonie le potete riservare al leone, piuttosto lo sapete già, se avete invitato lo scorpione è perché sapete di poter contare su una conversazione intensa con un commensale affascinante e seducente e se avrete regalato loro una buona cena non serviranno tante parole, lo capirete dal loro sguardo. 

Chef famoso nato sotto il segno dello scorpione: Heinz Beck (3 novembre) 

Per questo segno abbiamo optato per: 

1 – Tagliatelle pink all’acciuga su crema di cavolo romanesco. Gli ingredienti per stupire lo scorpione li ha tutti: dall’insolita tagliatella con polvere di barbabietola al sapore forte dell’acciuga, alla varietà di colori nel piatto fino all’utilizzo di consistenze variegate. Per queste tagliatelle così particolari, anche se la barbabietola non incide molto sul sapore, proponiamo un vino fresco, estivo, bevibile come il Soave della Cantina Suavia. 100% Garganega, vitigno autoctono della zona, dal carattere inconfondibile. https://pennelisce.it/tagliatelle-pink/  

2 – Merluzzo al curry e latte di cocco: se in un piatto mettete un elemento spicy il loro palato sempre alla ricerca di stimoli ve ne sarà grato. Un piatto orientale e speziato non facile come abbinamento al vino! Per cui azzardiamo un vino aromatico, come il riesling. Ne esistono tante tipologie, soprattutto diverse tra zona e zona. Rimaniamo su quello italico, di una piccola cantina Calabrese, Tenute Pacelli, azienda familiare, quasi tutta femminile, “Barone Bianco”, 100% Riesling Italico, con note aromatiche che richiamano frutti estivi maturi. In bocca esalta la spiccata mineralità del Riesling e una giusta sapidità, caratteristiche che rendono la bevuta fresca ed elegante. Vino Biologico. https://pennelisce.it/merluzzo-al-curry-e-latte-di-cocco/  

3 – Crostata di grano saraceno con marmellata di mirtilli e mousse di cioccolato e yogurt: un dolce elaborato che presenta tutte le profondità del gusto: la marmellata dolcissima, l’acidità dello yogurt e il cioccolato tannico di cui vanno pazzi. Vista la presenza di fragole e cioccolato potremmo azzardare un bel calice di Pedro Ximenez, Sherry molto dolce, praticamente una marmellata di fichi che però col il cioccolato fondente è in perfetta sintonia. Una delle cantine più famose e più grandi di Jerez, la città a sud della Spagna (a 30 minuti di treno da Siviglia) dove producono questo famoso nettare, è la Bodegas Lustau, come dicono loro ” Un Lugar magico para un vino unico”! Vale il viaggio…. https://pennelisce.it/crostata-di-grano-saraceno-e-avena-con-mirtilli-e-mousse-di-cioccolato-allo-yogurt/  

Leave a Reply