L’abbiamo ribattezzata la Pastiera di Penne Lisce perché è una nostra libera rivisitazione del classico dolce campano delle feste di Pasqua. L’anno scorso vi abbiamo proposto la ricetta classica. Tuttavia poichè sono sempre più le persone che soffrono di intolleranze, abbiamo pensato di proporvi una versione per gli intolleranti al lattosio. La frolla, arricchita di cacao, è all’ olio e peraltro volendo si può utilizzare la farina di riso. In questa versione infatti, se al posto del grano cotto usiamo il riso e anziché la farina 00 usiamo quella di riso, abbiamo ottenuto una versione anche priva di glutine. Invece di usare il classico aroma di fiori d’arancio, abbiamo deciso di candire la scorza di arancia che una volta nel ripieno sprigiona tutto il suo aroma. Lo zucchero muscobado ha un caratteristico sapore di melassa che rende più interessante il ripieno arricchito dal cioccolato. Siamo certi che così strutturato, questo dolce saprà conquistare anche i più giovani! Per quanto concerne l’abbinamento, è vero che la pastiera è tipicamente Campana, ma a noi piace fare il mix & match e per il pranzo di pasqua vi proponiamo di provare la Vernaccia di Cannara, di origine Umbra. Si beve soprattutto nel periodo di Pasqua, va benissimo con la Colomba e con pasticceria secca. Abbiamo scelto quella della Cantina Di Filippo, solo 4000 bottiglie all’anno, fa un appassimento di circa due mesi e lavorazione invernale con macerazione di 3-4 settimane in acciaio inox. Vino rosso passito, per cui dolce, leggermente tannico con retrogusto asciutto.

DifficultyIntermediate

La Pastiera di Penne Lisce
Yields8 Servings
Prep Time40 minsCook Time40 minsTotal Time1 hr 20 mins
Per la frolla
 2 Uova
 250 g Farina 00
 80 g Olio di riso
 100 g Zucchero
 15 g Cacao amaro
Per il ripieno
 350 g Grano cotto
 250 ml Latte senza lattosio
 1 Scorza di limone
 30 g Burro senza lattosio
 250 g Ricotta senza lattosio
 3 Uova
 1 Arancia: scorza
 200 g Zucchero
 200 ml Acqua
 100 g Cioccolato
 150 g Zucchero muscovado
1

Per prima cosa fate la frolla mescolando tutti gli ingredienti nel bimby o in una planetaria. Quando l’impasto sarà liscio e omogeneo fatene un panetto quindi mettetelo in un foglio di carta forno e fate riposare in frigo.

2

Prendete l' arancia, prelevate la scorza e tagliatela a quadratini. In un pentolino fate scaldare l’acqua con i 200 g di zucchero, quando questo si sarà sciolto e il composto sarà caldo, buttateci dentro l' arancia. Fate bollire per 5 minuti quindi spegnete e fate raffreddare la scorza d' arancia dentro questa soluzione sciroppata. Potete anche prepararla il giorno prima e conservarla nel suo sciroppo.

3

Mettete il grano cotto in un pentolino con il latte, la scorza del limone e il burro, fate cuocere per 30 minuti a fiamma bassa per ammorbidirlo, quindi fate raffreddare.

4

Mettete in un frullatore il grano cotto, la ricotta, lo zucchero e frullate. Trasferite in una ciotola, aggiungete le uova amalgamandole una per volta, quindi aggiungete il cioccolato tritato e la scorza di arancia, dopo averla scolata bene. Mescolate con una spatola per amalgamare bene.

5

Stendete la frolla bella sottile per evitare che rimanga cruda sotto quindi foderate uno stampo rotondo da 24 cm. Riempite con la crema alla ricotta poi procedete a coprire la sommità con striscioline di frolla. Attenzione a non lavorare troppo la frolla perché se si scalda, la striscia si romperà prima di essere adagiata.

6

Mettete in forno a 160 massimo 170 gradi, per 40/50 minuti dipende dal forno, data l’umidità di questo dolce si consiglia di mettere una temperatura più bassa per far sì che cuocia bene anche la parte sotto, diversamente si brucerà sopra senza raggiungere la consistenza giusta.

IN ABBINAMENTO
7

E’ vero che la pastiera è tipicamente Campana, ma a noi piace fare il mix & match e per il pranzo di pasqua vi proponiamo di provare la Vernaccia di Cannara di origine Umbra. Si beve soprattutto nel periodo di Pasqua, va benissimo con la Colomba e con pasticceria secca. Abbiamo scelto quella della Cantina Di Filippo, solo 4000 bottiglie all’anno, fa un appassimento di circa due mesi e lavorazione invernale con macerazione di 3-4 settimane in acciaio inox. Vino rosso passito, per cui dolce, leggermente tannico con retrogusto asciutto.

Ingredients

Per la frolla
 2 Uova
 250 g Farina 00
 80 g Olio di riso
 100 g Zucchero
 15 g Cacao amaro
Per il ripieno
 350 g Grano cotto
 250 ml Latte senza lattosio
 1 Scorza di limone
 30 g Burro senza lattosio
 250 g Ricotta senza lattosio
 3 Uova
 1 Arancia: scorza
 200 g Zucchero
 200 ml Acqua
 100 g Cioccolato
 150 g Zucchero muscovado

Directions

1

Per prima cosa fate la frolla mescolando tutti gli ingredienti nel bimby o in una planetaria. Quando l’impasto sarà liscio e omogeneo fatene un panetto quindi mettetelo in un foglio di carta forno e fate riposare in frigo.

2

Prendete l' arancia, prelevate la scorza e tagliatela a quadratini. In un pentolino fate scaldare l’acqua con i 200 g di zucchero, quando questo si sarà sciolto e il composto sarà caldo, buttateci dentro l' arancia. Fate bollire per 5 minuti quindi spegnete e fate raffreddare la scorza d' arancia dentro questa soluzione sciroppata. Potete anche prepararla il giorno prima e conservarla nel suo sciroppo.

3

Mettete il grano cotto in un pentolino con il latte, la scorza del limone e il burro, fate cuocere per 30 minuti a fiamma bassa per ammorbidirlo, quindi fate raffreddare.

4

Mettete in un frullatore il grano cotto, la ricotta, lo zucchero e frullate. Trasferite in una ciotola, aggiungete le uova amalgamandole una per volta, quindi aggiungete il cioccolato tritato e la scorza di arancia, dopo averla scolata bene. Mescolate con una spatola per amalgamare bene.

5

Stendete la frolla bella sottile per evitare che rimanga cruda sotto quindi foderate uno stampo rotondo da 24 cm. Riempite con la crema alla ricotta poi procedete a coprire la sommità con striscioline di frolla. Attenzione a non lavorare troppo la frolla perché se si scalda, la striscia si romperà prima di essere adagiata.

6

Mettete in forno a 160 massimo 170 gradi, per 40/50 minuti dipende dal forno, data l’umidità di questo dolce si consiglia di mettere una temperatura più bassa per far sì che cuocia bene anche la parte sotto, diversamente si brucerà sopra senza raggiungere la consistenza giusta.

IN ABBINAMENTO
7

E’ vero che la pastiera è tipicamente Campana, ma a noi piace fare il mix & match e per il pranzo di pasqua vi proponiamo di provare la Vernaccia di Cannara di origine Umbra. Si beve soprattutto nel periodo di Pasqua, va benissimo con la Colomba e con pasticceria secca. Abbiamo scelto quella della Cantina Di Filippo, solo 4000 bottiglie all’anno, fa un appassimento di circa due mesi e lavorazione invernale con macerazione di 3-4 settimane in acciaio inox. Vino rosso passito, per cui dolce, leggermente tannico con retrogusto asciutto.

La Pastiera di Penne Lisce

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