La versione tradizionale di pasta fresca all’uovo che ha questo formato è quella dei Pansotti. Trattasi di pasta all’uovo con ripieno di magro tipica della Liguria. Sono delle mezzelune che hanno all’interno ricotta e Preboggion, un insieme di erbe amare tipiche di quelle zone. Il sugo che tradizionalmente accompagna questa pasta è la salsa di noci. Noi abbiamo voluto rendere questa ricetta più nazionale, usando le cime di rapa per la nota amarognola e gli spinaci per la reperibilità. Caratteristica importante di queste mezzelune è che mentre in un ripieno di magro, la ricotta e le erbe sono in pari quantità, nei pansotti e qui, le verdure sono preponderanti. In questa ricetta inoltre, trovate gli ingredienti del ripieno anche fuori: la crema di cima di rapa e la ricotta dura. Abbiamo pensato infatti di usare pochi ingredienti ma che fossero ben presenti nel piatto e mentre spesso capita che una pasta fresca domini sul ripieno, in questo caso è unicamente la cornice del gusto. E’ bello anche giocare con le consistenze: la cima si ritrova tritata grossolanamente all’interno, mentre sotto il tortello è una crema delicata. Così la ricotta, che nella mezzaluna fa più che altro da legante, in versione più stagionata da grattugiare, da’ quella nota di carattere che completa il gusto. Anche questa volta, sebbene la ricetta sia più lunga e l’esecuzione un po’ più complessa per chi non abbia dimestichezza con la pasta fresca, abbiamo optato per l’utilizzo di pochi ingredienti, semplici e facilmente reperibili. Inoltre utilizzando gli stessi ingredienti ma con sfumature diverse siete certi di non avere scarto.

Se per mancanza di tempo volete preparare questa pasta durante il fine settimana o in un giorno di riposo, potete tranquillamente congelarla. Vi suggeriamo di dividerla in sacchetti monoporzioni così da utilizzare unicamente la quantità che vi serve.

Se volete provare un altro tipo di pasta fresca all’uovo con un ripieno diverso dal solito provate questa ricetta https://pennelisce.it/tortelli-di-orata-e-cima-di-rapa/.

Le cime di rapa chiamano la Puglia e noi rispondiamo on un bel Primitivo del Salento, di quelli fatti bene, come quello della Cantina Tenuta Macchiarola, poche bottiglie prodotte all’anno, tutte con certificazione biologica dal 2016. In bocca si traduce in un Primitivo avvolgente e bevibile, profondo e solare. Un vino mediterraneo. Vellutato, scorrevole e fresco al palato, speziato, fruttato.

CategoryDifficultyIntermediate

Yields4 Servings
Prep Time15 minsCook Time20 minsTotal Time35 mins
 1 Mazzo di cime di rapa
 250 g Ricotta fresca
 300 g Spinaci
 3 Uova + 1 albume
 300 g Farina 00
 Semola per la lavorazione
 1 Vaschetta pomodorini
 Ricotta dura
1

Per prima cosa preparate ripieno: in una pentola d’acqua salata sbollentate la cima di rapa, quindi strizzatela bene e tritatela grossolanamente col coltello, lasciandola scolare in un colapasta. Fate lo stesso con gli spinaci sbollentandoli per 1 minuto, giusto per ammorbidirli.

2

Preparate la pasta all’uovo: mettete su un piano di marmo o in una ciotola la farina, fate un buco nel centro, riponetevi le tre uova intere, quindi con l’aiuto di una forchetta cominciate ad amalgamare la farina con l’uovo portandola verso il centro e così via, finché l’uovo non sarà stato completamente assorbito dalla farina.

3

A quel punto lavorate un po’ la pasta con le mani per darle una consistenza più liscia. Lasciate riposare per 10 minuti coprendo l’impasto con una pellicola. Preparate il ripieno mescolando insieme due terzi della cima di rapa con la ricotta, l'albume e gli spinaci, aggiungete se volete una grattata di noce moscata. Mettete il ripieno in una sac a poche.

4

Con l’aiuto di uno stendi pasta elettrico lavorate la pasta, stendendola fino ad ottenere delle lunghe strisce sottili di spessore (1 e 1/2 ne tirapasta elettrico) che taglierete in dischi aiutandovi con un coppapasta o ring. Disponete una striscia di ripieno su una parte del disco. Dopo aver inumidito i bordi con un pennello o con i polpastrelli delle dita, ripiegatevi sopra l'altra parte del disco.

5

Procedete così con tutto l’impasto mettendo poi le mezzelune ben distanziate su un vassoio o una placca, generosamente cosparsi di semola.

6

Prepariamo ora il condimento. Mettete in un frullatore (se volete potete anche usare il minipimer) la cima di rapa che avete tenuto da parte e aggiungendo un paio di cucchiai di olio procedete a frullare tutto finche' non avrete ottenuto una bella crema liscia e densa.

7

Prendete ora i pomodorini: incidete una x sulla sommità dove erano attaccati al rametto, quindi tuffateli in acqua per un paio di minuti, quanto basta perché' la buccia. si spacchi. Metteteli subito in una ciotola di acqua fredda, quindi togliete la buccia e tagliateli a meta'.

8

Procedete a cuocere la pasta per. 5/6 minuti, quindi scolatela e passatela un paio di minuti in padella con i pomodorini e un filo d' olio.

9

Impiattiamo: mettete un cucchiaio abbondante di crema al centro del piatto, adagiatevi sopra il coppapasta e al suo interno disponetevi le mezzelune con i pomodorini. Togliete il ring e grattugiatevi sopra la ricotta dura ed una macinata di pepe.

Vino in abbinamento
10

Le cime di rapa chiamano la Puglia e noi rispondiamo on un bel Primitivo del Salento, di quelli fatti bene, come quello della Cantina Tenuta Macchiarola, poche bottiglie prodotte all'anno, tutte con certificazione biologica dal 2016. In bocca si traduce in un Primitivo avvolgente e bevibile, profondo e solare. Un vino mediterraneo. Vellutato, scorrevole e fresco al palato, speziato, fruttato.

Ingredients

 1 Mazzo di cime di rapa
 250 g Ricotta fresca
 300 g Spinaci
 3 Uova + 1 albume
 300 g Farina 00
 Semola per la lavorazione
 1 Vaschetta pomodorini
 Ricotta dura

Directions

1

Per prima cosa preparate ripieno: in una pentola d’acqua salata sbollentate la cima di rapa, quindi strizzatela bene e tritatela grossolanamente col coltello, lasciandola scolare in un colapasta. Fate lo stesso con gli spinaci sbollentandoli per 1 minuto, giusto per ammorbidirli.

2

Preparate la pasta all’uovo: mettete su un piano di marmo o in una ciotola la farina, fate un buco nel centro, riponetevi le tre uova intere, quindi con l’aiuto di una forchetta cominciate ad amalgamare la farina con l’uovo portandola verso il centro e così via, finché l’uovo non sarà stato completamente assorbito dalla farina.

3

A quel punto lavorate un po’ la pasta con le mani per darle una consistenza più liscia. Lasciate riposare per 10 minuti coprendo l’impasto con una pellicola. Preparate il ripieno mescolando insieme due terzi della cima di rapa con la ricotta, l'albume e gli spinaci, aggiungete se volete una grattata di noce moscata. Mettete il ripieno in una sac a poche.

4

Con l’aiuto di uno stendi pasta elettrico lavorate la pasta, stendendola fino ad ottenere delle lunghe strisce sottili di spessore (1 e 1/2 ne tirapasta elettrico) che taglierete in dischi aiutandovi con un coppapasta o ring. Disponete una striscia di ripieno su una parte del disco. Dopo aver inumidito i bordi con un pennello o con i polpastrelli delle dita, ripiegatevi sopra l'altra parte del disco.

5

Procedete così con tutto l’impasto mettendo poi le mezzelune ben distanziate su un vassoio o una placca, generosamente cosparsi di semola.

6

Prepariamo ora il condimento. Mettete in un frullatore (se volete potete anche usare il minipimer) la cima di rapa che avete tenuto da parte e aggiungendo un paio di cucchiai di olio procedete a frullare tutto finche' non avrete ottenuto una bella crema liscia e densa.

7

Prendete ora i pomodorini: incidete una x sulla sommità dove erano attaccati al rametto, quindi tuffateli in acqua per un paio di minuti, quanto basta perché' la buccia. si spacchi. Metteteli subito in una ciotola di acqua fredda, quindi togliete la buccia e tagliateli a meta'.

8

Procedete a cuocere la pasta per. 5/6 minuti, quindi scolatela e passatela un paio di minuti in padella con i pomodorini e un filo d' olio.

9

Impiattiamo: mettete un cucchiaio abbondante di crema al centro del piatto, adagiatevi sopra il coppapasta e al suo interno disponetevi le mezzelune con i pomodorini. Togliete il ring e grattugiatevi sopra la ricotta dura ed una macinata di pepe.

Vino in abbinamento
10

Le cime di rapa chiamano la Puglia e noi rispondiamo on un bel Primitivo del Salento, di quelli fatti bene, come quello della Cantina Tenuta Macchiarola, poche bottiglie prodotte all'anno, tutte con certificazione biologica dal 2016. In bocca si traduce in un Primitivo avvolgente e bevibile, profondo e solare. Un vino mediterraneo. Vellutato, scorrevole e fresco al palato, speziato, fruttato.

Mezzelune all’uovo con cima di rapa, erbette e ricotta.

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