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Yields4 Servings
Prep Time15 minsCook Time15 minsTotal Time30 mins
 1 Pomodoro ramato
 1 Mazzetto di aneto
 1 Manciata di olive nere
 320 g Penne lisce artigianali
INGREDIENTI
1

Mettere su una piastra rovente di quelle in ghisa o una padella antiaderente meta’ porro tagliato per il lungo e farlo arrosstire finche’ lo strato piu’ esterno non diventa scuro.

2

Tritare a listarelle l’altra meta’ del porro e saltarlo appena in padella con un filo d’olio

3

A parte tagliare a cubettini (brunoise) piccoli il pomodoro crudo e aggiungerlo in padella con il fuoco spento, fare lo stesso con gli altri ingredienti tritando grossolanamente l’aneto e le olive nere.

4

Aggiungere per ultimo il cuore del porro che e’ stato arrostito avendolo prima tagliato finemente.

5

Una volta cotta la pasta buttarla in padella e amalgamare il tutto aggiungendo un filo d’olio a crudo.

Il trucco: scaldare prima la padella, aggiungere le verdure e da ultimo versare l’olio consente di usare un minor quantitativo di condimento e soprattutto si evita piu’ facilmente di superare il punto di fumo per un risparmio calorico e un utilizzo piu’ salutare del prodotto.

VINO IN ABBINAMENTO
6

questa ricetta per il solo fatto di avere il porro in due tipi di cottura, con olive e pomodori che spingono sulle acidità è una bella sfida e mi fa pensare ad un vino morbido, quasi aromatico! Per cui possiamo abbinarci una bella Malvasia di Candia dei Colli piacentini della cantina La Tosa, “Sorriso di Cielo, vino gustoso e brillante, strutturato e longevo.
“Se i vigneti sono il cuore pulsante, la cantina ne è un pò il cervello”.
Per creare l’ottima qualità del vino si uniscono doti umane e intuitive con la razionalità e la precisione, per cui si alle analisi di laboratorio, ma poi ogni scelta è data da ciò che si sente al naso e in bocca. La Tosa

Ingredients

 1 Pomodoro ramato
 1 Mazzetto di aneto
 1 Manciata di olive nere
 320 g Penne lisce artigianali

Directions

INGREDIENTI
1

Mettere su una piastra rovente di quelle in ghisa o una padella antiaderente meta’ porro tagliato per il lungo e farlo arrosstire finche’ lo strato piu’ esterno non diventa scuro.

2

Tritare a listarelle l’altra meta’ del porro e saltarlo appena in padella con un filo d’olio

3

A parte tagliare a cubettini (brunoise) piccoli il pomodoro crudo e aggiungerlo in padella con il fuoco spento, fare lo stesso con gli altri ingredienti tritando grossolanamente l’aneto e le olive nere.

4

Aggiungere per ultimo il cuore del porro che e’ stato arrostito avendolo prima tagliato finemente.

5

Una volta cotta la pasta buttarla in padella e amalgamare il tutto aggiungendo un filo d’olio a crudo.

Il trucco: scaldare prima la padella, aggiungere le verdure e da ultimo versare l’olio consente di usare un minor quantitativo di condimento e soprattutto si evita piu’ facilmente di superare il punto di fumo per un risparmio calorico e un utilizzo piu’ salutare del prodotto.

VINO IN ABBINAMENTO
6

questa ricetta per il solo fatto di avere il porro in due tipi di cottura, con olive e pomodori che spingono sulle acidità è una bella sfida e mi fa pensare ad un vino morbido, quasi aromatico! Per cui possiamo abbinarci una bella Malvasia di Candia dei Colli piacentini della cantina La Tosa, “Sorriso di Cielo, vino gustoso e brillante, strutturato e longevo.
“Se i vigneti sono il cuore pulsante, la cantina ne è un pò il cervello”.
Per creare l’ottima qualità del vino si uniscono doti umane e intuitive con la razionalità e la precisione, per cui si alle analisi di laboratorio, ma poi ogni scelta è data da ciò che si sente al naso e in bocca. La Tosa

Penne con porri, tapenade & aneto

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