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Tortino freddo di zucchine ricotta e salmone

Yields1 ServingPrep Time25 minsTotal Time25 mins

tortino freddo di zucchine ricotta e salmone

 2 Zucchine
 250 g Ricotta
 200 g Salmone affumicato
 1 Limone
 Olio evo
 1 Presa di sale
Per le salse
 125 g yogurt bianco
 1 tsp Senape classica
 1 tsp Pasta di acciughe
 1 tbsp olio evo
1

Aiutandovi con un pelapatate ricavate dalle zucchine dei nastri sottili: non dovete premere troppo ( potete anche usare una mandolina ma solo se siete pratici, perché tagliarsi è un attimo) e dovete procedere per il lungo della zucchina.

2

Mettete i nastri in una ciotola e condite con olio, sale e il succo del limone. Fate riposare 20 minuti.

3

Mettete la ricotta in una ciotola e conditela con olio e sale e se volete un trito di prezzemolo. Mescolate bene e mettete in una sac a poche.

4

Prendete un ring ( disco di acciaio), il più largo che trovate e rivestitelo con la pellicola. Dovete fare in modo che sia i lati che il fondo siano coperti.

5

Mettete i nastri di zucchina nel ring adagiandoli come se fossero dei petali, sovrapponendo leggermente i bordi e lasciando fuori una parte della loro lunghezza: vi servirà per chiudere.

6

Procedere a farcire: fate uno strato di ricotta, quindi coprite con uno di salmone e poi uno di zucchine. Premete un pochino per compattare. Procedete così fino al bordo del ring. Richiudete. Premete di nuovo un pochino.

7

Coprite bene con la pellicola e mettete in frigo a riposare. Ancora meglio se lo preparate la mattina per la sera.

8

Preparate le due salse: dividete lo yogurt in due ciotole.
In una conditelo semplicemente con olio e sale.
Nell'altra aggiungete la senape e la pasta d'acciughe e mescolate bene.

9

Procedete con l' impiattamento: mettete qui e là aiutandovi con un cucchiaino le salse, quindi adagiate al centro il tortino.
Noi abbiamo guarnito con paprika dolce e del biscotto salato sbriciolato.

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10

Briscola e Tressette è un vino rosato della Cantina Podere San Biagio, siamo in Abruzzo. 100% Montepulciano; macerazione sulle bucce per circa due giorni. Affinamento in acciaio, imbottigliato senza filtrazione e senza aggiunta di solforosa. Un vino che regala allegria, voglia di convivialità e voglia di bere. Il nome del vino è un richiamo all’osteria dove Jacopo andava a giocare a carte con il nonno.