In occasione del menu di Pasqua non poteva mancare una ricetta con le nostre amate penne lisce. In questo caso in formato extra large: i pennoni. Il timballo di pennoni ripieno è quindi un omaggio al nostro formato preferito, che in questa circostanza così importante non può mancare. Il dettaglio divertente è che questi pennoni sono lisci fuori e rigati dentro! In realtà, così facendo, la penna al suo interno trattiene ancora meglio il ripieno e ci permette di avere un primo di altissima qualità. Il ripieno è classico, eccezion fatta per l’ aggiunta della nota agrumata del limone e della dolcezza del porro che conferiscono un sapore più strutturato. Per quanto concerne l’abbinamento di vino, poichè per il primo piatto del pranzo di Pasqua abbiamo scelto di usare le nostre penne lisce ma in versione gigante e ripiena…per non appesantirci troppo possiamo abbinarle ad un bel calice di vino bianco fresco, giovane ma con un vitigno classico, di quelli che si va sul sicuro! Come l’”Arlevo”, 100% Chardonnay della Cantina Eredi Cobelli, Trentino. Arlevo è una parola dialettale che sta ad indicare il figlio, non solo nel senso stretto del termine ma nella complessità dell’allevare quella creatura nata dall’amore della sua famiglia. Vendemmia a mano, 10 mesi in botti di legno di rovere, e poi 4 mesi in acciaio prima di essere imbottigliato. Vino di struttura, potente e profumato, maturo e con una mineralità straordinaria. 

DifficultyBeginner

timballo di pennoni ripieni
Yields4 Servings
Prep Time10 minsCook Time10 minsTotal Time20 mins
INGREDIENTI
 300 g Pennoni
 250 g Ricotta Fresca
 80 g Prosciutto cotto intero (1 fetta spessa)
 50 g Formaggio grattugiato
 1 Porro
 1 Mazzetto prezzemolo
 1 Limone: scorza
 30 g Burro
 2 tbsp Maizena
 300 ml Latte
Facoltativo
 1 Grattugiata Noce moscata
 1 Presa Pepe
Attrezzature
 2 Stampi rotondi in silicone o alluminio da 2 pz.
 1 Sac a poche usa e getta
PROCEDIMENTO
1

Preparate una pentola di acqua bollente salata dove vi cuocerete la pasta. Tagliate a meta' il porro quindi tagliate una meta' per il lungo, di modo da avere delle strisce. Dovete sbollentarle nell' acqua per un paio di minuti giusto per renderle morbide.

2

I nostri pennoni hanno una cottura di 14 minuti. Noi li abbiamo fatti cuocere 7 poi scolati.

3

Mentre la pasta cuoce, preparate gli ingredienti del ripieno: tagliate il prosciutto a cubetti fini. Tritate bene il prezzemolo, prendete l' altra metà del porro e tritatene una parte finenemente. Quindi in una ciotola unite la ricotta con tutti gli ingredienti e mescolate bene.

4

Preparate ora la besciamella mettendo in un pentolino a sciogliere il burro, quindi aggiungete la maizena e mescolate. Infine aggiungete il latte e portate a ebollizione finche' si sarà addensato. Se volete potete aggiungere il pepe e la noce moscata ( come nel ripieno).

5

A questo punto mettete il ripieno nella sac a poche e procedete a farcire così tutti i pennoni. Prendete lo stampo, foderate il fondo con le strisce di poro, quindi aggiungete la besciamella ( deve formare uno strato sul fondo che faccia da collante ai pennoni). Se vi piacciono molto besciamellosi potete anche metterne un po' sulla sommità una volta finito di posizionare la pasta. A questo punto disponete i pennoni in piedi belli vicini e infornate. 180 gradi, 20 minuti.

6

Lasciate intepidire un momento per far uscire il vapore e avere più facilità nel rovesciare il timballo.

Vino in abbinamento
7

Per il primo piatto del pranzo di Pasqua abbiamo scelto di usare le nostre penne lisce ma in versione gigante e ripiena…per non appesantirci troppo possiamo abbinarle ad un bel calice di vino bianco fresco, giovane ma con un vitigno classico, di quelli che si va sul sicuro! Come l’”Arlevo”, 100% Chardonnay della Cantina Eredi Cobelli, Trentino. Arlevo è una parola dialettale che sta ad indicare il figlio, non solo nel senso stretto del termine ma nella complessità dell’allevare quella creatura nata dall’amore della sua famiglia. Vendemmia a mano, 10 mesi in botti di legno di rovere, e poi 4 mesi in acciaio prima di essere imbottigliato. Vino di struttura, potente e profumato, maturo e con una mineralità straordinaria.

Ingredients

INGREDIENTI
 300 g Pennoni
 250 g Ricotta Fresca
 80 g Prosciutto cotto intero (1 fetta spessa)
 50 g Formaggio grattugiato
 1 Porro
 1 Mazzetto prezzemolo
 1 Limone: scorza
 30 g Burro
 2 tbsp Maizena
 300 ml Latte
Facoltativo
 1 Grattugiata Noce moscata
 1 Presa Pepe
Attrezzature
 2 Stampi rotondi in silicone o alluminio da 2 pz.
 1 Sac a poche usa e getta

Directions

PROCEDIMENTO
1

Preparate una pentola di acqua bollente salata dove vi cuocerete la pasta. Tagliate a meta' il porro quindi tagliate una meta' per il lungo, di modo da avere delle strisce. Dovete sbollentarle nell' acqua per un paio di minuti giusto per renderle morbide.

2

I nostri pennoni hanno una cottura di 14 minuti. Noi li abbiamo fatti cuocere 7 poi scolati.

3

Mentre la pasta cuoce, preparate gli ingredienti del ripieno: tagliate il prosciutto a cubetti fini. Tritate bene il prezzemolo, prendete l' altra metà del porro e tritatene una parte finenemente. Quindi in una ciotola unite la ricotta con tutti gli ingredienti e mescolate bene.

4

Preparate ora la besciamella mettendo in un pentolino a sciogliere il burro, quindi aggiungete la maizena e mescolate. Infine aggiungete il latte e portate a ebollizione finche' si sarà addensato. Se volete potete aggiungere il pepe e la noce moscata ( come nel ripieno).

5

A questo punto mettete il ripieno nella sac a poche e procedete a farcire così tutti i pennoni. Prendete lo stampo, foderate il fondo con le strisce di poro, quindi aggiungete la besciamella ( deve formare uno strato sul fondo che faccia da collante ai pennoni). Se vi piacciono molto besciamellosi potete anche metterne un po' sulla sommità una volta finito di posizionare la pasta. A questo punto disponete i pennoni in piedi belli vicini e infornate. 180 gradi, 20 minuti.

6

Lasciate intepidire un momento per far uscire il vapore e avere più facilità nel rovesciare il timballo.

Vino in abbinamento
7

Per il primo piatto del pranzo di Pasqua abbiamo scelto di usare le nostre penne lisce ma in versione gigante e ripiena…per non appesantirci troppo possiamo abbinarle ad un bel calice di vino bianco fresco, giovane ma con un vitigno classico, di quelli che si va sul sicuro! Come l’”Arlevo”, 100% Chardonnay della Cantina Eredi Cobelli, Trentino. Arlevo è una parola dialettale che sta ad indicare il figlio, non solo nel senso stretto del termine ma nella complessità dell’allevare quella creatura nata dall’amore della sua famiglia. Vendemmia a mano, 10 mesi in botti di legno di rovere, e poi 4 mesi in acciaio prima di essere imbottigliato. Vino di struttura, potente e profumato, maturo e con una mineralità straordinaria.

Timballo di Pennoni ripieni

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