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Gli ziti, pasta di grano duro dalla forma allungata, tubolare e cava, con la superficie liscia, hanno una storia singolare. Hanno origine in Campania e si narra che in antichità, le donne senza marito la domenica dovevano rimanere in casa a preparare la pasta con il ragù napoletano, invece di partecipare alla Messa. Questo formato lungo a sezione circolare prese quindi il loro appellativo, zite. E di conseguenza lo zito è l’uomo. Così per celebrare l’unione tra uno “zito” e una “zita” veniva preparato nei pranzi di nozze i “Maccheroni della zita”, ricetta che suggellava l’avvenuta unione.

DifficultyBeginner

Ziti al pesto di zucchine
Yields4 Servings
Prep Time10 minsCook Time10 minsTotal Time20 mins
INGREDIENTI
 320 g Ziti o Penne lisce artigianali
 2 Zucchine
 50 g Mandorle
 1 Mazzetto di menta
 Ricotta salata dura q.b.
PROCEDIMENTO
1

Mettete in un mixer le zucchine dopo averle tagliate a tocchettoni quindi rosolate in una padella già calda con un filo d’olio per qualche minuto; spegnete e mettete da parte.

2

Tostate le mandorle in una padella rovente finché non si colorano quindi ancora calde, frullatele grossolanamente poi aggiungete la menta e frullate quel poco che basta per sminuzzarla e non farla diventare scura.

3

Aggiungete le mandorle alle zucchine e mescolate bene per amalgamare.

4

Cuocete gli ziti, quindi rovesciateli in padella, aggiungete il pesto e un po’ di olio a crudo, mescolate bene, impiattate quindi grattugiatevi sopra la ricotta dura.

IN ABBINAMENTO
5

Andiamo in Campania, dove c'è una piccola azienda che fa vini ma anche olio in agricoltura biologica e biodinamica, Casa di Baal. Intesa come "Casa di Annibale", come omaggio dei figli al papà, segno di attaccamento alla radici. Simbolo dell’azienda, l’elefantino che richiama l’impresa di Annibale, abile generale cartaginese.
Il Fiano è un vitigno autctono della Campania, dalle origini antichissime; è l’antico vitigno che i Latini indicavano con il nome ‘Vitis Apiana’. Vinificato ed affinato in acciaio sulle proprie fecce fini per 9 mesi, va in bottiglia per almeno un anno. Può essere considerato un ‘’Rosso vestito di bianco’’ per la sua struttura, note aromatiche e straordinaria finezza. Casa di Baal

Ingredients

INGREDIENTI
 320 g Ziti o Penne lisce artigianali
 2 Zucchine
 50 g Mandorle
 1 Mazzetto di menta
 Ricotta salata dura q.b.

Directions

PROCEDIMENTO
1

Mettete in un mixer le zucchine dopo averle tagliate a tocchettoni quindi rosolate in una padella già calda con un filo d’olio per qualche minuto; spegnete e mettete da parte.

2

Tostate le mandorle in una padella rovente finché non si colorano quindi ancora calde, frullatele grossolanamente poi aggiungete la menta e frullate quel poco che basta per sminuzzarla e non farla diventare scura.

3

Aggiungete le mandorle alle zucchine e mescolate bene per amalgamare.

4

Cuocete gli ziti, quindi rovesciateli in padella, aggiungete il pesto e un po’ di olio a crudo, mescolate bene, impiattate quindi grattugiatevi sopra la ricotta dura.

IN ABBINAMENTO
5

Andiamo in Campania, dove c'è una piccola azienda che fa vini ma anche olio in agricoltura biologica e biodinamica, Casa di Baal. Intesa come "Casa di Annibale", come omaggio dei figli al papà, segno di attaccamento alla radici. Simbolo dell’azienda, l’elefantino che richiama l’impresa di Annibale, abile generale cartaginese.
Il Fiano è un vitigno autctono della Campania, dalle origini antichissime; è l’antico vitigno che i Latini indicavano con il nome ‘Vitis Apiana’. Vinificato ed affinato in acciaio sulle proprie fecce fini per 9 mesi, va in bottiglia per almeno un anno. Può essere considerato un ‘’Rosso vestito di bianco’’ per la sua struttura, note aromatiche e straordinaria finezza. Casa di Baal

Ziti al pesto di zucchine

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